Termopratico » Guide » Termosifoni: Quali Scegliere e Dove Comprarli
Guide

Termosifoni: Quali Scegliere e Dove Comprarli

Come scegliere i termosifoni

Tornare a casa in una fredda sera invernale, dopo una giornata intensa e, una volta comodi, poggiarsi al termosifone per cercare un po’ di calore. Esiste sensazione più confortevole di questa?

Probabilmente sì, ma tra le pareti della vostra casa, il ruolo dei termosifoni è fondamentale. Per questo è importante scegliere il punto di installazione migliore ed è altrettanto cruciale scegliere il giusto dimensionamento dei termosifoni.

La scelta dei radiatori si rivela essenziale con il passare degli anni, in considerazione dell’effettivo riscaldamento garantito alle varie parti della casa, l’usura dei radiatori, la loro resa e l’impatto sul dispendio energetico.

Ma partiamo da lontano: cos’è e come funziona esattamente un termosifone?
Vediamolo inieme.

Cosa sono e come funzionano i Termosifoni: L’origine della Parola

La prima precisazione da fare è proprio linguistica, in quanto la parola termosifone indica originariamente quel fenomeno fisico per cui, all’interno di un circuito idraulico si instaura una circolazione dell’acqua per convezione a causa della sola differenza di densità tra volumi di fluido termovettore, la cui temperatura è regolata da una caldaia e il cui flusso avviene tramite un sistema di distribuzione dedicato.

In pratica, il processo per il quale si attiva il circolo di acqua calda all’interno di radiatore, che poi appunto irradia calore all’esterno.

Un termine alternativo per indicare un termosifone è anche calorifero, che è appunto un componente radiante dell’impianto di riscaldamento. Ogni singolo calorifero è composto da elementi, o moduli, affiancati in serie a comporre un unico radiatore.

Fatta questa premessa, ora parliamo nel dettalgio di come scegliere e dimensionare radiatori?

Per prima cosa bisogna basarsi su:

  • Dimensioni della stanza in cui vanno installati
  • Tipologia di radiatori
  • Materiali con cui sono realizzati

Una serie di criteri base esiste e internet prolifera di software per il calcolo termico. Ma questo mondo può rivelarsi complesso e insidioso se non si parte dalle basi e quindi, prima di arrivarci, vi spieghiamo quali sono i parametri per scegliere il termosifone adatto.

Fermo restando, ovviamente, che ogni valutazione personale conta pochissimo senza la consultazione di un esperto in grado, semmai, di confermiarele vostre valutazioni. Anche perché questo resta un blog di consigli, non di sentenze (immaginatevi un sorriso d’accompagnamento a questa frase).

 

Da dove partire per scegliere i termosifoni

In che modo, quindi, è possibile individuare il giusto dimensionamento dei termosifoni nella nostra casa?

Uno strumento utile è un Software online, come questo di Faral 

Qui possiamo farci un’idea di quanti radiatori installare e, soprattutto, da quanti elementi dovrebbero essere composti per adattarsi alla nostra abitazione (l’elemento, lo ricordiamo, è il singolo modulo di un radiatore, che può essere verticale nei caloriferi tradizionali, ma anche orizzontale in quelli più moderni).

 

I migliori termosifoni, quali parametri ci servono per trovarli

Per capire quale sia la scelta giusta da fare, bisogna prendere in considerazione quattro parametri principali:

  •  Il tipo di riscaldamento
  •  Il tipo di stanza
  •  Le dimensioni della stanza
  •  La temperatura che si desidera raggiungere.

Ogni luogo della casa presenta delle necessità termiche differenti, d’altronde. La temperatura di cui c’è bisogno in cucina è più bassa di quella che ci serve in bagno, mentre è più alta di quella di cui avremo bisogno in camera da letto.

 

Il calcolo termico

Al fine di ottenere una stima delle vostre esigenze, possiamo servirci di utili strumenti presenti online che effettuano un calcolo simile al procedimento algoritmico di un professionista (che, lo ripetiamo, va consultato prima di qualsiasi decisione) combinando dati sul dimensionamento dei termosifoni che eventualmente vorreste scegliere come la potenza termica, indicata in watt o in kcal nella scheda tecnica, con le dimensioni della stanza, il numero di pareti esposte all’esterno e la posizione della stanza.

In questo modo sapremo come interagire con l’esperto che ci fornirà il suo punto di vista, esprimendo eventuali dubbi e perplessità. Questa stessa stima vi darà responso sul numero di elementi per singolo radiatore da installare nella stanza specifica e anche dove posizionare i termosifoni.

Solitamente il luogo indicato è in prossimità se non sotto alle aperture per le finestre, ma un’indagine approfondita potrebbe portare a una scelta differente, proprio in ragione di eventuali dispersioni di calore o particolari caratteristiche strutturali del luogo di installazione.

 

Come calcolare il numero dei radiatori in una stanza?

Per prima cosa bisogna fare il calcolo del fabbisogno energetico disabilitazione, proprio come abbiamo già visto in questo #TermoTutorial

Fatto questo, prendiamo il la scheda tecnica del radiatore che abbiamo scelto e controlliamo la potenza generata da ogni elemento (funzione anche dell’altezza del singolo) e calcolare di conseguenza il numero di elementi necessari.

Supponiamo che ogni elemento del tipo prescelto abbia una resa termica pari a 200 Kcal: per scaldare la nostra stanza di 15 mq avremo bisogno di 6 o 7 elementi (1250 kcal / 200 Kcal = 6,25).

Chiaramente, qui valgono le regole viste anche per altri prodotti quali la caldaia o la stufa a pellet, se la nostra abitazione è ben isolata e magari la stanza che stiamo considerando è esposta a sud, potremo tranquillamente procedere in difetto. Diversamente, per edifici datati, poco coibentati o esposti a nord e mai direttamente al sole, meglio abbondare!

Non lasciarti confondere. Molto spesso nelle schede tecniche la potenza viene espressa in Watt e non in calorie. In questo caso dunque trasformare le Kcal in Watt, lo si fa semplicemente moltiplicando le Kcal per il fattore 1,163 e le vostre 1215 Kcal diventeranno 1413 Watt.

Per gli scaldasalviette, poi, se nella stanza da bagno in cui vengono collocati non vi sono altri elementi radianti, si tende ad aumentare il numero degli elementi di un 30% rispetto a quanto emerge dal calcolo appena esposto.

In ultimo, ricorda che l’installazione di accessori per caldaie quali valvole termostatiche e cronotermostato possono aiutare nella regolazione della temperatura, specie se si è in presenza di impianti centralizzati.

 

Come scegliere i radiatori

Veniamo quindi ad un altro aspetto fondamentale per la scelta dei termosifoni da installare in casa: il materiale. In generale i principali produttori di termosifoni hanno suddiviso in tre macrocategorie i radiatori:

–  Termosifoni in Ghisa: utilizzato per creare il primo modello storico, è un materiale con una capacità di rilascio graduale del calore. I termosifoni in ghisa impiegano più tempo a riscaldarsi ma, anche da spenti, emettono calore più a lungo e sono dunque maggiormente adatti ad un impiego continuo dell’impianto

Termosifoni in alluminio: sono termosifoni con un’inerzia termica molto bassa, si scaldano molto rapidamente, ma si raffreddano altrettanto rapidamente. Per questa caratteristica tendono ad adattarsi meglio a contesti in cui c’è bisogno di un uso più intensivo dei caloriferi.

Termosifoni in acciaio: ad oggi è la scelta di utilizzo più comune, vista la versatilità del materiale, via di mezzo tra le altre due alternative e lo sfruttamento possibile anche dal punto di vista estetico. Questa nuova generazione di termosifoni può assumere le più svariate forme: da quelli a colonne, passando per i tubi, fino ad arrivare ai modelli a piastra. L’alluminio è facilmente adattabile alle più svariate esigenze di design.

 

Prezzi dei termosifoni

Svariate sono le tipologie, diversi i materiali, altrettanto varie le dimensioni così come le lavorazioni possibili in termini di design. Tutto questo ci porta a dire che non esista un costo generico per i termosifoni.

Una stima orientativa si può fare quantificandone il prezzo di un singolo elemento. Il costo di un modulo di calorifero di un’altezza, ad esempio, da 70 cm, si aggira sui 12€ per quel che riguarda l’alluminio, 20 € per l’alluminio, 30€ per la ghisa. Se le dimensioni aumentano, tra 1,5 m e 2 m, il prezzo del singolo elemento raddoppia.

Naturalmente, per quel che riguarda i radiatori più elaborati in termini di desgin, il prezzo può variare molto. A seguire vi indichiamo alcuni dei prodotti in vendita sul nostro sito che possano dare modo di orientarsi tra le varie tipologie disponibili e i vari marchi.

Per scoprire i vari modelli di Termosifoni disponibili, dai un’occhiata all’apposita sezione del nostro shop dedicata ai Radiatori

Troverai i migliori marchi come:

Radiatori Ercos

Radiatori Cordivari 

Radiatori Fondital

 

Per cusiosità o suggerimenti, puoi contattarci allo 06 87811366

Potrebbero interessarti anche..
Iscriviti alla newsletter