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Sanificare il condizionatore: come, quando e perché farlo

Come sanificare condizionatore

Il tempo dell’estate è arrivato e con i primi segnali del caldo, la corsa all’utilizzo dei condizionatori diventa la regola.

Un climatizzatore può garantirti ottime prestazioni per mesi, ma come tutti gli apparecchi che regolano la temperatura, ha bisogno di piccole ma importanti operazioni di manutenzione ordinaria.

In passato ti abbiamo già parlato del modo migliore per effettuare una corretta pulizia dei filtri del condizionatore, mentre oggi ci concentriamo su come sanificare il condizionatore.

Tre i risultati immediati:

  1. salubrità e pulizia dell’aria all’interno degli spazi climatizzati,
  2. ottimizzazione del funzionamento del condizionatore climatizzatore,
  3. risparmio energetico (perché se la macchina funziona correttamente, il consumo di energia è ridotto).

Perché è necessario sanificare i condizionatori

L’importanza della sanificazione dei condizionatori trova una ragione sostanziale in un parallelismo con il corpo umano o un qualsiasi oggetto di uso quotidiano che, per funzionare al meglio, ha bisogno di uno stile di vita sano e una pulizia periodica.

Il condizionatore, come si sa, ha lo scopo di purificare l’aria calda prelevata dall’ambiente e convertirla in aria rinfrescata grazie all’azione di un gas refrigerante che funziona da termoconvettore.

Questo processo sollecita costantemente la macchina ad affrontare la presenza possibile di batteri, polveri, impurità e agenti inquinanti vari, che molto spesso possono venirsi a formare all’interno del condizionatore proprio in virtù di questo processo costante di pulizia dell’aria.

Batteri e polveri che, se non rimossi, finiscono inevitabilmente per essere respirati da te che vivi quegli spazi, con un rischio maggiore se si considera che molto spesso l’azione dei condizionatori prevede che le finestre restino chiuse e quindi non ci sia un ricambio d’aria.

Ecco perché la sola via per scongiurare tutto questo è quella di sanificare il condizionatore di casa.

Come sanificare il condizionatore di casa

Le operazioni principali di sanificazione del condizionatore di casa tua sono essenzialmente due:

  1. lavare il filtro del condizionatore
  2. pulire gli erogatori

Si tratta di due operazioni ugualmente importanti che è bene compiere insieme, così da ottimizzare il funzionamento della macchina.

Se per quel che riguarda la pulizia dei filtri ti abbiamo detto per filo e per segno come procedere nella nostra guida video, è importante concentrarsi qui sulla pulizia degli erogatori del condizionatore.

Come pulire gli erogatori del condizionatore

Per effettuare la pulizia degli erogatori del tuo condizionatore, puoi utilizzare i prodotti appositi adatti all’igienizzazione dei filtri.

Si tratta di prodotti dal costo contenuto, quasi sempre al di sotto dei 20 euro, come questo detergente spray e ancora un deodorante apposito per evitare i cattivi odori come questo.

La sola cosa di cui dovrai assicurarti, prima dell’acquisto dello spray, è che questi non contenga sostanze allergiche o particolarmente fastidiose per te e la tua famiglia.

La pulizia degli erogatori va fatta a macchina spenta, prevede prima di tutto erogare dello spray all’interno della macchina quando questa è spenta, prima di rimontare i filtri che hai appena pulito. Mentre sono ancora smontati puoi erogare lo spray detergente all’interno dello split, lì dove si trova la batteria.

Questo permetterà di pulire all’interno della macchina e, allo stesso tempo, rimuovere i residui di sporco sull’aletta.

Dopo aver tenuto spenta la macchina per alcuni minuti, riattivarla in modo tale che la condensa che formatasi scivoli anche sui filtri e nel resto della macchina, così proseguendo la sanificazione.

Quando fare la sanificazione del condizionatore

Domanda delle domande: quando va effettuata la sanificazione dei condizionatori?

Ogni quanto tempo e quante volte all’anno? Risposta precisa, in effetti, non c’è. Orientativamente dovresti farlo prima dell’accensione stagionale del condizionatore, a cavallo tra la primavera e l’estate, o in alternativa prima dell’inizio dell’autunno, soprattutto se sei in possesso di un condizionatore a pompa che ha anche la funzione di riscaldare e deumidificare gli spazi, non solo di rinfrescarli.

In questo caso, però, un intenso utilizzo dei condizionatori può rendere necessaria un intervento di sanificazione più frequente e, a quel punto, sarebbe il caso di pulire filtri ed erogatori almeno una volta ogni due mesi.

Sanificazione condizionatori, chiamo un tecnico o è fai da te?

La procedura di sanificazione dei condizionatori che ti abbiamo spiegato pare in effetti molto semplice, da svolgere periodicamente e in completa autonomia.

Ma non è detto che risulti facile e rapida per tutti. Questo perché il condizionatore può trovarsi in punti complessi da raggiungere, troppo in alto e in punti astrusi della casa.

Motivo, questo, per contattare un tecnico e lasciare che sia lui ad effettuare l’operazione periodica.

Perché capire come rapportarci agli elettrodomestici più utilizzati nella nostra casa non vuol dire potersi sostituire agli esperti.

Informarsi, leggere sempre più informazioni possibile e affidarsi a dei professionisti quando necessario.

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