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Cronotermostato: cos’è e come funziona?

Come funziona un cronotermostato e che cos’è esattamente? Alla fine di questo articolo scoprirai  che si tratta di un grande alleato contro il freddo e gli sprechi

L’inverno sta arrivando, è la frase che verrebbe in mente a un appassionato della serie tv “Il Trono di Spade” per trovare una via efficace e popolare di riferirsi al freddo dei prossimi mesi.

Il progresso della specie ha posto costantemente l’uomo davanti alla sfida di affrontare le condizioni climatiche più o meno estreme, escogitando metodi per regolare le temperature nell’ambito domestico. In questa lotta costante, un capitolo particolare va riservato all’invenzione del termostato e del cronotermostato.

Se ti trovi qui è perché ti stai ponendo alcune domande alle quali proveremo a dare risposta in questo articolo, ovvero: che cos’è un cronotermostato a cosa serve, come funziona, quali tipologie esistono e quale infine quale cronotermostato scegliere.

Che cos’è un cronotermostato

Il cronotermostato è essenzialmente un dispositivo utile a tenere sotto controllo la temperatura della tua abitazione nelle sue diverse aree. Questo significa che non solo è in grado di rilevare i gradi in una determinata stanza, ma può interagire con l’impianto di riscaldamento al fine di attivarlo solo quando necessario, per raggiungere la temperatura che hai deciso di raggiungere o non superare in un dato spazio della casa.

Inutile dire che si tratta di una evoluzione del termostato, parola di cui si è fatto abuso sul palco di Sanremo nel 2018, a causa o per colpa dei The Jackal, che avevano convinto artisti e conduttori a ripeterla sul palco di Sanremo. Ma no, questo articolo non è incentrato sul Festival di Sanremo.

La differenza tra termostato e cronotermostato

Il termostato, sia esso analogico o digitale, è sostanzialmente un apparecchio collegato all’impianto di riscaldamento, attraverso il quale è possibile tenere sotto controllo i cambi di temperatura nella nostra abitazione, facendo ad esempio in modo di azionare l’impianto solo quando si scende al di sotto di una temperatura prestabilita.

La sostanziale differenza tra termostato e cronotermostato risiede nel fatto che il secondo, oltre a rilevare la temperatura e regolare il funzionamento degli impianti di riscaldamento o raffreddamento, dà accesso a una gestione oraria ed è quindi in grado di essere regolato secondo una logica giornaliera e stagionale, differenziando estate e inverno.

Può inoltre attivare un modulo antigelo e soprattutto, con il cosiddetto cronotermostato intelligente, permette di comunicare con l’impianto via radio o gestire il cronotermostato con app direttamente dal tuo smartphone, grazie all’interazione wifi, rilevando anche un eventuale codice errore, anomalie varie e problemi al dispositivo, gestibili a distanza.

Vantaggi del cronotermostato, comfort e risparmio

Per comprendere la reale importanza del cronotermostato non devi fossilizzarti nel considerarlo unicamente nell’ottica del tuo comfort. Bisogna andare oltre l’idea superficiale secondo la quale rappresenti solo una comodità.

Il cronotermostato è soprattutto un alleato nella lotta agli sprechi, peculiarità che fa bene alle tue tasche, visto il considerevole risparmio in bollette sul lungo termine, oltre ad avere un’importanza dal punto di vista ecologico e della sostenibilità.

Oltre al cronotermostato ci sono altri accessori che ti permettono di riscalrmiare sulle spese di riscaldamento, ne abbiamo parlato in questo articolo Come Risparmiare sul Riscaldamento: 3 Accessori Utili

Com’è fatto un cronotermostato?

Cronotermostato per caldaia, cronotermostato per climatizzatori, cronotermostato per termosifoni: per tutte e tre le tipologie non cambia la risposta alla domanda “come funziona un cronotermostato?”. Consiste in un piccolo apparecchio che può essere installato alla parete.  E’ costituito da una scocca che contiene tutta la parte dei circuiti di pilotaggio.

La scocca è solitamente rimovibile per agevolare la sostituzione dell’alimentazione se si tratta di un cronotermostato a batterie, ma la procedura serve anche per l’installazione e la programmazione.

Sulla parte frontale è presente un display dove vengono mostrate temperatura e parametri vari (ad esempio la temperatura della casa in quel momento e quella che vorremmo raggiungere). Parametri, questi, gestibili tramite una piccola tastiera, che per i modelli più recenti può essere touch.

Potrai controllare e variare i parametri regolandoti in base agli istogrammi riferiti alla temperatura dei diversi luoghi della casa, così da poter monitorare la distribuzione della temperatura per l’intero corso della giornata.

Come funziona un cronotermostato

Un timer assolve a tutte queste funzioni, permettendoci di trasmettere all’apparecchio le informazioni per accendere e spegnere l’impianto di riscaldamento ad orari precisi e solo in alcune aree dell’abitazione, differenziando zona notte e zona giorno. Per essere più dettagliati facciamo un esempio:

Immaginiamo di desiderare che al mattino la temperatura del bagno sia di 18 gradi quando ci svegliamo alle 7 per prepararci. Se in una casa il cronotermostato segna temperatura di 18 gradi centigradi e nell’ora indicata, il cursore temporale segna le 7 come orario di accensione, ma la temperatura di accensione è impostata sui 18 gradi, il cronotermostato partirà solo quando la temperatura scenderà sotto tale temperatura. Al tempo stesso si spegnerà solo quando avrà raggiunto la “temperatura massima impostata”.

Alcuni modelli intelligenti di recente realizzazione rendono ancora più chiaro il beneficio che il cronotermostato può dare in termini di risparmio energetico e minore impatto ambientale, grazie a funzioni smart che permettono all’apparecchio di interagire con il generatore di calore in base alla curva del riscaldamento domestico.

L’apparecchio, parametrato sulle tue esigenze, può quindi essere programmato per regolarsi in base ai cambiamenti di temperatura interni, rispondendo anche a degli input che riceve da previsioni meteo e geo-localizzazione.

Cronotermostato: quale scegliere

Adesso che conosciamo bene la differenza tra un termostato e un cronotermostato e soprattutto le caratteristiche e i vantaggi di averne uno, abbiamo capito che ne vogliamo uno e quindi Quale  Cronotermostato acquistare? Vediamo insieme le tipologie disponibili, le marche quindi come scegliere  e dove acquistare in base alle nostre esigenze il Migliore Cronotermostato.

I vari tipi di cronotermostato

Quando si procede all’acquisto di questo apparecchio, ci si aspetta di ritrovarsi in casa un cronotermostato facile da usare, che effettivamente contribuisca a facilitare la vita e non a complicarla. Ci sono due categorie base:

  1. il cronotermostato digitale, collegato all’impianto di riscaldamento tramite un collegamento elettrico;
  2. il cronotermostato intelligente wifi, utile ad una gestione smart dell’apparecchio e anche per circostanze nelle quali c’è troppa distanza tra l’impianto e il punto della casa in cui installiamo il cronotermostato.

L’usabilità del cronotermostato è sostanzialmente identica per qualsiasi tipologia di prodotto, al netto di cambiamenti minimi tra i vari marchi. Certo, chi ha avuto in casa sua un tipico termostato analogico si chiederà perché un cronotermostato appaia come un aggeggio complicato e difficile da usare, rispetto alla classica rotellina con la quale si regolava la temperatura grazie ad un modello standard.

Non negheremo che una necessità minima di applicazione per approcciarsi a un cronotermostato c’è, ma si tratta di una piccola complicazione della quale, col tempo, potrai comprendere i benefici, una volta in grado di padroneggiare l’apparecchio.

Quale cronotermostato acquistare?

Dato per scontato che un buon cronotermostato deve essere preciso nel rilevare la temperatura e programmabile il più possibile, cerchiamo di capire quale cronotermostato scegliere. I parametri da prendere in considerazione per indirizzarsi verso il modello di cronotermostato più adatto alle tue esigenze

  • Il display deve essere abbastanza grande per agevolarne la lettura
  • Programmazione, bisogna scegliere tra i modelli settimanali e giornalieri
  • Wifi, i modelli di ultima generazioni sfruttano la rete per la gestione a distanza

Per quanto riguarda la programmazione, questo è uno degli aspetti più importanti da considerare. I modelli che permettono la programmazione settimanale consentono una migliore possibilità di personalizzazione delle funzioni, programmando l’impianto tra i giorni feriali e festivi.

C’è un’altra importante demarcazione da considerare, quella tra il cronotermostato da incasso e il cronotermostato a parete, due tipologie differenti per modalità di installazione e montaggio, ma non per una particolare differenza di caratteristiche tecniche.

I migliori Cronotermostati

Più strutturato il discorso relativo alla marca di cronotermostato da scegliere. Naturalmente non esiste un criterio assoluto capace di rendere un marchio superiore agli altri, ma alcune aziende rappresentano certamente l’eccellenza in questo ambito. In particolare i cronotermostati Perry, Cosmi Fantini, Bticino, Vimar, Honeywell e Ariston.

Qui di seguito vi proponiamo una serie di cronotermostati che coniugano un prezzo congruo (il costo medio di un cronotermostato può andare dai 90 euro in su, a seconda del modello) ad un ottimo livello in termini di prestazioni:

Cronotermostato con Programmazione giornaliera
Cronotermostato settimanale
Cronotermostato Digitale Wi-FI
Cronotermostato Wifi Honeywell

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