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Aria condizionata canalizzata, tutto quello che devi sapere sul climatizzatore “invisibile”

La tipologia di climatizzatore alla quale siamo più abituati è quella tradizionale, che vede una macchina esterna e una interna, visibile.

Questa è la modalità più utilizzata in ambito domestico, ma negli ultimi anni è sempre più frequente trovarsi in abitazioni che abbiano un impianto di condizionamento canalizzato, definizione che fa riferimento a una rete di condutture finalizzate alla distribuzione dell’aria.

L’aria condizionata canalizzata, generalmente adatta a spazi ampi, luoghi pubblici e alberghi, è sempre più spesso utilizzata per abitazioni domestiche, grazie alle sue caratteristiche estetiche, ovvero alla sua “invisibilità”. Se stavi cercando un articolo che ti spiegasse i pro i contro della scelta di acquistare dei condizionatori canalizzati per la tua casa, sei nel posto giusto.

Come funziona la climatizzazione canalizzata

Partiamo da una precisazione necessaria: il funzionamento è esattamente identico a quello di qualsiasi altro climatizzatore tradizionale. Se non cambia il compito, stessa cosa vale per la composizione dell’impianto, fatto di due macchine, un’unità esterna condensante ed una interna che distribuisce l’aria condizionata negli ambienti.

Le differenze tra aria condizionata “normale” e canalizzata

La differenza sostanziale tra i condizionatori canalizzati e quelli tradizionali sta nel fatto che, per quanto riguarda i primi, un’unica unità interna serva più ambienti, mentre gli impianti tradizionali contemplano uno split differente per ogni singolo spazio da rinfrescare o riscaldare.

Quindi, ripetiamo tutti insieme: un impianto ad aria condizionata canalizzata ha lo stesso, identico scopo di un impianto tradizionale, ma si adatta meglio ad alcune particolari circostanze.

E quali sono i casi in cui potresti preferire l’aria condizionata canalizzata? I parametri di valutazione che condizioneranno la tua scelta sono due:

  • le dimensioni dell’abitazione
  •  l’aspetto estetico

Climatizzatore canalizzato, qual è la condizione ideale per installarne uno

Come accennato inizialmente, gli impianti ad aria condizionata canalizzata si adattano meglio ad abitazioni ed ambienti di dimensioni più grandi rispetto alla media, eventualmente strutturati su più livelli. Non a caso, nell’immaginario collettivo, li associamo spesso ad edifici pubblici, uffici, ristoranti e strutture alberghiere.

Se la tua abitazione dovesse avere caratteristiche di metratura adatte all’installazione di un impianto ad aria condizionata canalizzata, potrebbe risultare vantaggioso installare questo genere di apparecchio anche per un’altra ragione, principalmente estetica: il climatizzatore c’è, ma non si vede. La macchina interna, infatti, può sparire nell’arredamento o essere nascosta da particolari lavori di controsoffittatura. Un dettaglio tutt’altro che irrilevante.

Come funziona un impianto di condizionamento canalizzato

Climatizzare tutti gli ambienti con una sola macchina è l’elemento distintivo degli impianti di climatizzazione canalizzata. Una caratteristica che permette di far arrivare l’aria in modo omogeneo in tutti i punti dello spazio, servendosi di tubazioni termoisolate in ogni stanza.

In ogni singolo ambiente è quindi installata una griglia che permette l’immissione e uscita di aria. Le canalizzazioni sono dotate di filtri antipolline e in grado di trattenere le sostanze inquinanti, così da garantire la salubrità e pulizia dell’aria.

Accensione, spegnimento e gestione

Altrettanto semplice è gestire l’orario d’accensione e l’intensità, oltre che la temperatura dell’aria che fuoriesce. Tutte operazioni che è possibile gestire da remoto:

Regolazione temperatura
• Orario di accensione e di spegnimento
Intensità
• Funzione di deumidificazione per aumentare il risparmio energetico e diminuire l’afa

Ai fini del funzionamento corretto dell’apparecchio è particolarmente importante il posizionamento dell’unità interna, che va posta in un punto di facile accesso per la manutenzione attraverso una botola (solitamente un corridoio o un ripostiglio, per non essere invasivo e ingombrante).

In quali case installare questo genere di impianti

Ti starai quindi chiedendo: come faccio a capire se la mia casa ha dimensione e caratteristiche idonee da giustificare l’acquisto di condizionatori canalizzati?

L’installazione di un climatizzatore canalizzato all’interno di un’abitazione ha senso, come dicevamo, se la tua casa ha determinate caratteristiche, soprattutto ampie dimensioni e, eventualmente, uno sviluppo su più piani. Questo non significa che sia tecnicamente impossibile adattare un impianto di questo tipo ad una abitazione di dimensioni non particolarmente importanti, ma rischierebbe di non essere un’operazione conveniente per le tue tasche. E andiamo a scoprire perché.

Aria condizionata canalizzata pro e contro

L’installazione di un climatizzatore canalizzato nella tua casa è un classico investimento che richiede un costo maggiore iniziale per poi avere una ricaduta positiva in termini di risparmio energetico sul lungo periodo.

Il costo dell’impianto è già di per sé importante, così come impegnativi possono essere i costi installazione, sicuramente superiori a quelli di un impianto tradizionale.

Tuttavia, una volta fatta questa scelta, scoprirai che il risparmio in bolletta, connesso alla gradevolezza estetica, non ti farà rimpiangere questo tipo di scelta.

Quale climatizzatore canalizzato acquistare

Se hai deciso di approcciarti all’acquisto di un climatizzatore di questo genere, allora è arrivato il momento di instradarti alla scelta più consona alle tue caratteristiche.

Qui  ti indichiamo i vari modelli più interessanti sul mercato. Trattandosi di una spesa tutt’altro che indifferente, il consiglio che ti diamo è sempre quello di farti seguire ed assistere dal tecnico che si occuperà dell’installazione. In alternativa, il nostro sito Caldaiemurali.it mette a disposizione un supporto chat e telefonico che può aiutarti nella scelta.

Alternative tradizionali a un climatizzatore canalizzato

Se invece alla fine di questa lettura dovessi aver capito che un climatizzatore canalizzato non è il prodotto che fa per te, ci riterremmo comunque soddisfatti di averti dato delle informazioni fondamentali e di aver fatto un po’ di chiarezza.

In tal caso, potresti essere nella classica situazione di chi si chiede quale sia l’alternativa “tradizionale” migliore.

Una di queste è ad esempio l’impianto multisplit, che consente di collegare a una sola unità esterna fino a 9 macchine interne. Qui alcuni esempi

Soluzione, quest’ultima, che può essere utile per chi ha difficoltà a installare più unità esterne ma necessita di condizionatori in varie stanze. Un’alternativa è quella di utilizzare i condizionatori da controsoffitto (detti anche a cassetta)  in modo da avere una condizione estetica simile  a quella del sistema canalizzato, senza l’antipatica presenza dello split a vista.

Questi apparecchi, tuttavia, presentano però un’unità esterna per ciascun esemplare.

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